Lecce capitale italiana della cultura 2015
Un concerto straordinario di fundraising

Due grandi artisti salentini tra i più famosi a livello internazionale, il pianista Francesco Libetta ed il violinista Massimo Quarta, sono stati i protagonisti d’eccezione dell’appuntamento di giovedì 30 luglio alle 21.30 nel Chiostro dei Teatini a Lecce. In programma musiche di Beethoven, Brahms e Ravel

Un concerto straordinario di fundraising per la costituzione di borse di studio da destinare a S.I.M.A. – Salento International Music Academy, la cui direzione artistica è affidata a Massimo Quarta ed a Francesco Libetta, e che ha come scopo primario la realizzazione di corsi di alto perfezionamento per giovani di talento, sostenuti da borse di studio pubbliche e private e seguiti nel loro percorso di avvio al mondo del concertismo.

Il Salento si arricchisce così di una iniziativa di alto profilo a favore di giovani di ogni parte del mondo.

Questo concerto rientra tra gli appuntamenti di musica classica organizzati dal Comune di Lecce nell’ambito della attività di “Lecce capitale italiana della cultura 2015”, ed è realizzato in collaborazione con S.I.M.A, Associazione Nireo e Festival del 18mo secolo.

Violinista di fama mondiale, vincitore del premio “Paganini” nel 1991, Massimo Quarta si è esibito per le più prestigiose istituzioni concertistiche, suonando tra l’altro a Parigi, Monaco di Baviera, Berlino, Tokyo, Varsavia, Mosca e Milano. La naturale propensione all’approfondimento di tutti gli aspetti che offre la partitura lo ha portato a ricoprire il duplice ruolo di direttore e solista collaborando regolarmente con orchestre come quelle, tra le altre, della “Royal Philharmonic Orchestra”.

Pianista straordinario, Francesco Libetta è oggi uno dei massimi interpreti degli ottantotto tasti, fatto ben noto ai tantissimi che in tutto il mondo ne ammirano l’eccellente tecnica, il tocco vellutato e la straordinaria sensibilità. L’attività musicale del musicista salentino si è però arricchita con la direzione d’orchestra e con la composizione, dove spicca l’opera teatrale “Ottocento – Il Martirio di Otranto”, eseguita in prima assoluta nel Castello Aragonese di Otranto nell’agosto 2009.