Non sempre la musica classica è alla ricerca di conoscenza e profondità; spesso invece si diverte a scherzare su se stessa e con se stessa. Jacques Castérède, compositore e pianista francese scomparso due anni fa, ha scritto nel 1977 “Pianologie”, un pezzo umoristico per tre pianoforti, voce e percussioni. Questo e molti altri bellissimi pezzi divertiranno il pubblico de IL VOLTO SORRIDENTE DELLA MUSICA CLASSICA: il concerto è andato in scena il 24 marzo 2017 in cui il talento dell’Ensemble Seraphicus si è mescolato all’ironia di compositori e degli stessi esecutori.

Ci sono stati anche pezzi di Chabrier, Faurè, Rossi Re e Saint Saëns. Di quest’ultimo è stato eseguito il celeberrimo “Carnevale degli animali”, scritto dall’autore con l’intenzione di prendersi gioco di alcuni suoi contemporanei, critici musicali, compositori, pianisti, ritenuti dal grande musicista francese pedanti e poco preparati.
I 14 brani dell’opera propongono le umoristiche descrizioni del mondo animale visto come simbolo dei difetti e delle virtù della società musicale dell’epoca. Il serioso professore francese vietò tuttavia l’esecuzione pubblica della sua opera ad eccezione del 13mo brano, “Il cigno “, che si rivelò subito un grande successo.

Questi gli interpreti dei singoli brani.
• J. Casterede – Pianologie (per 2 pianoforti a coda e pianoforte verticale a 4 mani, percussioni, soprano)
Pianisti: Alberto Manzo, Alessio Zuccaro, Giorgio Manni, Andrea Rucco Percussioni: Gianpiero Romano, Soprano: Silvia Susan Rosato Franchini

• E. Chabrier – Souvenir de Munich (per pianoforte a 4 mani)
Pianisti: Andrea Sequestro, Nicoletta Vaglio

• G. Faurè – Souvenir de Bayreuth (per pianoforte a 4 mani)
Pianisti: Giorgio Manni, Andrea Rucco

• F. Rossi Re – Il canto dell’odio (per soprano e pianoforte)
Soprano: Silvia Susan Rosato Franchini, Pianista: Alessio Zuccaro

• C. Saint Saens – Il carnevale degli animali
Violini: Domenico Rizzo, Rebecca Bove; Viola: Andrea Caputo; Violoncello: Eleonora Fullone; Contrabasso: Davide Codazzo; Flauto: Chiara Rucco; Clarinetto: Vanessa Caputo; Percussioni: Gianpiero Romano; Pianisti: Emanuele Balsamo, Alessandra Gallo, Valeria Fasiello, Alessandro Labile, Alessandro Licchetta, Sara Metafune, Andrea Sequestro, Nicoletta Vaglio. Direttore: Stefano De Laurenzi.

L’evento è stato organizzato da Eraldo Martucci e Maria Altomare Agostinacchio nell’ambito di #StradeMaestre ed è stato realizzato in collaborazione con Associazione Seraphicus, l’Associazione Nireo e la Classe di Musica da Camera del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce con docente il Maestro Francesco Libetta.

L’Associazione Seraphicus è nata pochi mesi fa a Nardò per iniziativa di un gruppo di giovani musicisti, tutti allievi o ex allievi del Conservatorio ‘Tito Schipa’ di Lecce e studenti di Musica da Camera del Maestro Francesco Libetta. Il suo scopo principale è quello di favorire e promuovere la diffusione della cultura musicale, a tutti i livelli e in ogni suo aspetto, creativo, interpretativo e storico-critico, con particolare riguardo alla preparazione ed al sostegno dei giovani musicisti. In questo senso si adopera per offrire ai giovani la possibilità di esibirsi in molteplici formazioni, facilitandone il contatto con il pubblico e favorendone la presenza musicale attiva all’interno di differenti eventi artistici, letterari, storici e sociali a cui l’Associazione è invitata a partecipare o che essa stessa organizza.