Nel titolo il programma: “Vedi Napoli e poi… Lecce”. Un viaggio nelle due città simbolo del Sud attraverso la musica, il teatro, lo spettacolo, l’arte, filmati e fotografie. Ma soprattutto un viaggio nella solidarietà, a favore dell’associazione Chiara Luce, che da tre anni affianca la Comunità Chiara Luce per minori e mamme con bambini e promuove altre iniziative di accoglienza, solidarietà e fraternità.

Una serata diversa perché in scena per cantare, recitare o danzare non ci sono stati soltanto artisti e uomini dello spettacolo, ma anche rappresentanti delle istituzioni e della cultura che si sono cimentati con la musica, il teatro, la danza.

L’appuntamento, a cui collabora l’Associazione Festinamente, è stato il 22 dicembre al Teatro Paisiello, con inizio alle 20.30.

Con grande “coraggio” e, soprattutto, con entusiasmo hanno accolto l’invito a esibirsi, tra i non artisti di professione, Claudio Palomba (prefetto di Lecce), Paolo Perrone (sindaco di Lecce), Carlo Schilardi (Consigliere di Stato), Pier Luigi Portaluri (giurista), Fabio Pollice (geografo), Claudio Scamardella (giornalista), Mariella Agostinacchio e Raffaele Casciaro (storici e critici d’arte).

Nutrita anche la schiera degli artisti: Daniele Vitali, Pino Ingrosso, Raffaele Casarano, Paola Guercia, Carolina Bubbico, Francesca Giaccari, Daniela Guercia, Davide Chiarelli, Federica Valzano.

C’è stato anche un omaggio a Tito Schipa da parte di due studenti del Conservatorio di Lecce: il soprano Angelica Mele ed il pianista Andrea Sequestro. Foto storiche a cura di Stefano Fittipaldi.

Ha condotto la serata Eraldo Martucci.