La Casa Editrice Milella ha organizzato la presentazione del libro “Vite negate. Educare alla dignità consapevole” di Anna Maria Colaci ed. Milella 2016

IL LIBRO:
L’obiettivo di questo libro è di far luce su uno dei crimini più efferati che la storia abbia mai conosciuto: l’infanticidio. Ciò non solo per sottolinearne l’atrocità, ma per cercare di arginare un fenomeno che, avendo radici molto profonde, presenta ancora molte questioni irrisolte, dovute sia alla complessità del fenomeno stesso, sia a una sorta di ignoranza nel contesto socio-culturale dell’epoca, qui approfondito: metà dell”800 – primi del ‘900. Nel corso della storia, il fenomeno dell’infanticidio è stato legato soprattutto alla povertà, alla selezione sessuale, al controllo demografico, al moralismo perbenistico, a superstizioni e credenze popolari.
Con l’avvento del Cristianesimo, l’infanticidio venne considerato reato punibile con la morte. Le testimonianze presenti in questo volume mirano a farne emergere oltre che l’aspetto storico-sociologico e antropologico, in particolare quello pedagogico, con il fine di rieducare all’etica di una dignità consapevole.

L’AUTRICE:
Insegna Storia delle Pedagogia e Storia della Scuola e delle Istituzioni educative alla Facoltà di Lettere e Filosofia, Lingue e Beni Culturali dell’Università del Salento. Fa parte di diverse Società scientifiche nazionali di indirizzo storico-pedagogico; ha pubblicato articoli su varie riviste scientifiche, tra cui “Pedagogia e Vita”. Per la Casa editrice Pensa MultiMedia, ha curato: M.P.E. Littré, “Conservazione, Rivoluzione e Positivismo” (1999); “Salvatore Morelli. La controeducazione come innovazione formativa” (2011). Per la Casa editrice Milella dirige la collana “Pandemonium”.

PRESENTA
Carlo A. Augieri

INTERVENGONO
Prof.ssa Bruna Caroli
Prof. Wojtek Pankiewicz

LETTURE A CURA DI
Aldo Augieri (direttore Teatro di Ateneo)