Sentimentale. Dedicato a Lelio Luttazzi” è lo spettacolo che è andato in scena giovedì 27 agosto alle 21.30 nel Cortile del Must, il Museo storico della città di Lecce (in via degli Ammirati 11).

Parte dell’incasso è stato donato alla “Comunità Emmanuel per il Pronto Soccorso Sociale”.

È l’ultimo dei sei concerti della terza edizione del ciclo “Must in song” che, all’interno della rassegna estiva del Comune di Lecce “Lecc’è” realizzata dall’assessorato alla Cultura, turismo e spettacolo guidato da Gigi Coclite, è organizzata dal critico musicale Eraldo Martucci, in questo caso in collaborazione con Dodicilune.

Natalino Otto nel 1944 lancia con grande successo “Il giovanotto matto”, un motivo semplice e ricco di swing scritto da Lelio Luttazzi, che nel dopoguerra sarà uno degli eredi più nobili della corrente jazz nella canzone italiana.
E proprio il grandissimo artista triestino è stato l’ispiratore del recente cd “Sentimentale. Dedicato a Lelio Luttazzi”, nuovo progetto discografico della cantante friulana ma di origini salentine Barbara Errico, prodotto da Koinè, collana editoriale dell’etichetta salentina Dodicilune. Cd che sarà appunto presentato in concerto nello spettacolo del 27 agosto.

La poliedrica artista, che spazia dal jazz al blues, dal gospel al cantautorato ricostruirà lo spirito, le sonorità e lo swing del grande Lelio Luttazzi con grande eleganza e personalità, in questo caso affiancata da un formidabile terzetto jazz salentino formato da William Greco al pianoforte, Luca Alemanno al contrabbasso e Giulio Rocca alle percussioni.

La canzone del titolo, “Sentimentale”, fu scritta da Luttazzi nel 1959 appositamente per Nicola Arigliano, e se anche poco più tardi la reinterpretò anche Mina, il primo a renderla famosa fu appunto il grande crooner salentino che proprio allora cominciava a raccogliere i suoi primi successi. Ha fatto parte anche del repertorio di Corrado Lojacono e Marino Barreto jr.