PENSO CHE UN SOGNO COSÌ“, è lo spettacolo che è andato in scena mercoledì 22 luglio nel Cortile del Must, il Museo storico della città di Lecce (in via degli Ammirati 11). Con Mino Profico, Maria Meerovich, Davide Sergi. Regia Mino Profico.

Parte dell’incasso sarà donato alla Comunità di accoglienza per ragazze madri con bambini “Chiara Luce”.

E’ terzo dei sei concerti della terza edizione del ciclo “Must in song” che, all’interno della rassegna estiva del Comune di Lecce realizzata dall’assessorato alla Cultura, turismo e spettacolo guidato da Gigi Coclite, è organizzata dal critico musicale Eraldo Martucci.

Cosa direbbe Domenico Modugno se fosse qui, oggi, nell’Italia e nel Sud della crisi e della rassegnazione? Cosa può raccontarci, Mr. Volare, in un tempo in cui “avere i piedi per terra” sembra essere l’unica cosa da fare? Penso che un sogno così non è un omaggio a Domenico Modugno, né uno spettacolo sulla sua vita o il suo percorso artistico. Modugno è uomo di pancia, che ama fare, e andare incontro al mondo. Lo spettacolo ci porta nel cuore degli amori del cantautore, è un viaggio attraverso i suoi desiderata – il successo, la musica, la bellezza, le donne. Un viaggio fatto in pienezza, dentro la macchina desiderante dell’uomo di san Pietro Vernotico.