Si è tenuta lunedì 11 maggio 2015, presso la Sala Consiliare del Comune di Otranto, l’Assemblea dei Soci del Consorzio A.Vi.Vi.P. di concerto con l’Amministrazione Comunale per discutere sulla decisione UE in relazione al blocco della commercializzazione del materiale viti-vivaistico. Un incontro al quale hanno partecipato gli amministratori locali e i produttori vitivivaistici del territorio per valutare insieme le azioni utili e urgenti da intraprendere per porre rimedio ai problemi che la Xylella sta provocando indirettamente al settore.

Purtroppo diversi Paesi esteri, la stessa Comunità Europea e addirittura altre regioni italiane, stanno adottando misure che limitano e impediscono le libere esportazioni dei nostri prodotti.

Tutto ciò rischia di creare psicosi nei clienti e sui mercati di riferimento delle nostre aziende, generando così un effetto a catena dannosissimo per la nostra economia.

luciano cariddiSappiamo per studi e sperimentazioni ormai avanzati effettuati dal Cnr e dalle Università impegnate sulla questione che le piante della vite non vengono attaccate da questo batterio e consequenzialmente non fungerebbero da vettore infettivo”, afferma il Sindaco Cariddi.

Per questo motivo riteniamo sia necessario e urgente intervenire sollecitando il mondo scientifico e quello politico a prendere una posizione netta contro ogni tentativo di boicottaggio delle nostre produzioni ed assumere tutte le iniziative necessarie per risarcire i danni che già ne stanno derivando”.

Ai nostri microfoni Luciano Cariddi, Sindaco di Otranto, Michele Tenore, Assessore alle Politiche Ambientali, Fernando Miggiano, Presidente del Consorzio Vivaisti Viticoli Pugliesi.