Musica e lettura al Museo Storico di Lecce. Dopo il grandissimo successo anche della terza serata, si conclude il ciclo novembrino “Tra musica e parole”, realizzato al Must dall’Assessorato alla Cultura, Spettacoli ed eventi guidato da Gigi Coclite, in collaborazione con l’Associazione “LecceLegge” e l’Associazione Nireo con Eraldo Martucci. La rassegna ha proposto degli incontri di musica e lettura nelle quattro domeniche di novembre dalle ore 19 alle 20.30. Concerti ad ingresso gratuito. Un’ultima serata fuori programma si terrà domenica 14 dicembre sempre alle 19.

Oltre che per continuare a valorizzazione il nuovo patrimonio immobiliare e ambientale recuperato dal Comune di Lecce, l’idea che sottende a questo ciclo è anche quella di valorizzare i giovani talenti musicali del territorio alternando alle loro performance le letture che chiunque, prenotandosi, vorrà fare di una poesia o di un testo letterario legato all’ “Amore” visto in quattro declinazioni. Info e prenotazioni per le letture: 3805203092; 0832682378; fax 0832 682980; mail: monica.laudisa@comune.lecce.it

Domenica 30 novembre letture e suoni sono stati sul tema della Passione con il duo Rachele Andrioli, voce, Rocco Nigro, fisarmonica, il cui nuovo progetto discografico, “Malie”, è uscito da pochi mesi prodotto artisticamente da Eraldo Martucci e Gabriele Rampino per Fonosfere, collana editoriale dell’etichetta salentina Dodicilune e distribuito da IRD.
Due giovani autori e interpreti che lavorano a una proposta con tratti innovativi, tra un ben radicato tratto salentino e una dimensione decisamente nuova, tra “world music” e nuove “sensibilità musicali” contemporanee. Il duo, formula mutuata dalla musica colta ma perfettamente attinente anche a quella popolare, muove da esperienza radicata in più di un triennio sul territorio, fino ad arrivare ad un forte successo di pubblico di carattere internazionale.
Rachele Andrioli, voce dal timbro inconfondibile, spazia infatti in vari progetti: dal tradizionale al cantautorato, dalla musica delle radici salentine a quelle del mondo, dalla musica francese al jazz per arrivare alle canzoni anni ‘30/50. Rocco Nigro, fisarmonicista e compositore, partendo dalla tradizione del sud Italia ha esplorato i territori musicali del tango, della musica balcanica, klezmer e sefardita, arrivando, nella sua costante ricerca musicale, fino alla musica contemporanea.