Un carico micidiale di veleni minaccia l’Adriatico, al largo della città di Otranto, Salento (Italia). Il cargo jugoslavo Cavtat, affondato nel 1974 ha rilasciato sul fondale 900 barili di piombo tetraetile e tetrametile, le sostanze più tossiche conosciute dell’epoca.

Grazie un’inchiesta aperta dal giudice Alberto Maritati, al lavoro del team Cousteau ed alla collaborazione della Saipem, dopo 15 mesi di lavoro si mette in sicurezza il 97 per cento del carico tossico.

Tutta l’operazione si è conclusa nel novembre del 1977 ed è stata realizzata anche grazie all’uso delle immersioni in saturazione, già viste da Cousteau quando aveva creato il villaggio subaqueo, nonchè dall’uso della nave Castoro ed all’immancabile Calypso. Quest’avventura ci dimostra che se si collabora intelligentemente le

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