Terza edizione di “Tra musica e parole” – Domenica 16 novembre secondo appuntamento.

Dopo il grandissimo successo della serata inaugurale, è entrato nel vivo il ciclo “Tra musica e parole”, realizzato al Must dall’Assessorato alla Cultura, Spettacoli ed eventi guidato da Gigi Coclite, in collaborazione con l’Associazione “LecceLegge” e l’Associazione Nireo con Eraldo Martucci. La rassegna propone degli incontri di musica e lettura da tenersi nelle quattro domeniche di novembre (9, 16, 23 e 30), dalle ore 19 alle 20.30. Concerti ad ingresso gratuito.

Oltre che per continuare a valorizzazione il nuovo patrimonio immobiliare e ambientale recuperato dal Comune di Lecce, l’idea che sottende a questo ciclo è anche quella di valorizzare i giovani talenti musicali del territorio alternando alle loro performance le letture che chiunque, prenotandosi, vorrà fare di una poesia o di un testo letterario legato all’“Amore” visto in quattro declinazioni. Info e prenotazioni per le letture: 3805203092; 0832682378; fax 0832 682980; mail: monica.laudisa@comune.lecce.it

Domenica 16 novembre letture e suoni sono state sul tema della Felicità con musiche di Bach, Scarlatti e Liszt eseguite dal giovane e talentuoso pianista Alessio Zuccaro. Serata realizzata in collaborazione con il Festival del XVIII secolo.

In programma di Bach il Preludio e fuga n. 4 dal I vol. Bwv 849, di Scarlatti la Sonata in la maggiore K208 e la Sonata in fa minore K466, di Liszt “Etudes” n. 6 “Vision” e 11 “Harmonies du soir.

Il programma musicale si è aperto dunque con una delle tante gemme dell’immensa produzione bachiana, catalogata nel 1950 da Wolfang Schimieder con una famosa numerazione che siglava ogni pezzo con la scritta BWV, “Bach Werke Veirzeichnis”, ovvero “Indice delle opere di Bach”. Una produzione insuperabile per grandiosità, complessità e profondità nella quale solo il mondo dell’opera rimase del tutto estraneo. I Concerti Brandeburghesi, il Clavicembalo ben temperato, le sonate per violino e violoncello, le celebri toccate e fughe per organo e per clavicembalo, le messe, le passioni e gli oratori sono solo alcuni dei suoi capolavori immortali. Un genio della musica che fu praticamente autodidatta in tutto: come clavicembalista, come organista, come violinista e come compositore.

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