La Camerata Musicale Salentina ha inaugurato la Quarantacinquesima Stagione Concertistica mercoledì 29 ottobre 2014 con il recital della talentuosa pianista salentina Beatrice Rana.
Nella meravigliosa cornice del Teatro Politeama Greco di Lecce la Rana, orgoglio del Salento in tutto il mondo, ha stupito, appassionato e coinvolto gli amanti del pianoforte e della musica classica in genere eseguendo musiche di Bach, Chopin e Prokofiev.

Artista abituata a bruciare le tappe grazie alle sue doti innate e a tanta dedizione, Beatrice Rana si è diplomata all’età di sedici anni al Conservatorio di Monopoli (Bari) sotto la guida di Benedetto Lupo e a soli diciotto anni si è aggiudicata il Primo Premio al Concorso Musicale Internazionale di Montréal, in Canada, diventando così la più giovane pianista, nonché prima vincitrice italiana nella storia del concorso. Da allora si è esibita alla Tonhalle di Zurigo, per la Société Pro Musica di Montréal, per la Società dei Concerti di Milano, al Festival pianistico della Roque d’Anthéron, al Festival Radio-France de Montpellier, alla Folle Journée de Nantes, ed è stata ospite delle Orchestre Sinfoniche di Edmonton e del Québec, dei Violons du Roy e dell’Orchestre Métropolitain di Montréal con direttori come Yannick Nézet-Seguin, Bernard Labadie, Theodor Guschlbauer.
Nel giugno del 2013 si è aggiudicata inoltre il Secondo Premio e il ‘Premio del Pubblico’ al prestigioso Concorso Pianistico Internazionale ‘Van Cliburn’, ennesimo riconoscimento di rilievo nella sua già sorprendente carriera.

Attualmente vive ad Hannover, dove frequenta l’Hochschule für Musik, Theater und Medien nella classe di un altro mostro sacro del pianoforte, l’israeliano Arie Vardi, ed ha recentemente registrato i Preludi di Chopin e la Seconda Sonata di Scrjabin per l’etichetta discografica Atma, riscuotendo notevole successo a livello internazionale.

È stata dunque un’occasione unica di ascoltare una musicista la cui maturità artistica ha del prodigioso, tanto da essere stata definita “la nuova Martha Argerich”.

PROGRAMMA
Bach : Partita n°1 in si bemolle maggiore BWV 825
Chopin: Sonata n° 2 si bemolle minore op. 35
***
Prokofiev: Sonata n°6 in la maggiore op. 82

La Partita n°1 in si bemolle maggiore, dall’italiano “partire” nel senso di “dividere in parti”, si apre con un sereno Preludio che annuncia una non consueta spigliatissima Allemanda; aderente ai dettami di Mattheson appare invece l’allegra e incessante ritmica della Corrente a cui segue una dolcissima Sarabanda che riporta l’atmosfera ad un’aura di soffusa intimità; e infine, dopo i graziosissimi Menuet I et II, il lavoro si conclude con la dinamica Cigue che – come afferma Piero Rattalino – “dava anche modo al dilettante di divertirsi e di far bella figura in famiglia con il gioco, non difficile, delle mani incrociate”.
La Sonata per pianoforte numero 2 Op. 35 in si bemolle minore fu composta da Frédéric Chopin lavorando intorno ad un’idea musicale che si sarebbe poi tradotta nel terzo movimento della Sonata stessa, meglio conosciuto come la celebre Marcia Funebre di Chopin.
In chiusura, una delle pagine novecentesche maggiormente esigenti dal punto di vista tecnico, la Sonata n. 6 op. 82 di Prokofiev, con la quale il grande compositore sovietico aprì nel 1939 il cosiddetto “trittico bellico”.

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