Il 9 di aprile 2013 si è tenuta una strabiliante conferenza stampa al Teatro Paisiello di Lecce, per la presentazione dello spettacolo “Dignità autonome di Prostituzione” di Luciano Melchionna, il quale ha allestito ad hoc il teatro, che com’è noto adatta lo spettacolo al posto in cui viene programmato.

Saranno circa una ventina i quadri proposti agli spettatori del paisiello che verranno suddivisi in piccoli gruppi itineranti. Spostamenti per i luoghi interni e i quattro esterni che fanno parte dello stesso spettacolo. Trenta gli artisti tra cantanti, attori e musicisti, che si avvicenderanno nelle diverse scene. Nel cast anche sette leccesi (Agostino Aresu, Salvatore Corigliano, Simone Franco, Emanuela Gabrieli, Carla Petrachi, Maria Chiara Provenzano, Gianni Magno).

I testi proposti spaziano, per l’edizione leccese, da Shakespeare a Papini allo stesso Luciano Melchionna. Tra i testi shakespeariani scelti anche un “Romeo e Giulietta”. Tra gli attori anche Giorgia Trasselli – nel ruolo di “Un’altra” – nota al grande pubblico come la tata della sit com “Casa Vianello” e per “Distretto di Polizia 2” e “Don Matteo” ; H.E.R., al secolo Erma Castriota, violinista , originaria di San Giovanni Rotondo, non nuova al cinema e al teatro, in questo spettacolo interprete de “La bambola rotta”.

A Lecce per il Festival internazionale del cinema europeo, sono venuti a curiosare gli spazi della conferenza spettacolo di oggi anche Ennio Fantastichini e il famoso fotografo di cinema Piero Marsili Libelli che ha nel curriculum prestigiose collaborazioni con registi come Antonioni, Rosi, Montaldo, Ferreri.

Alla conferenza, cui hanno preso parte l’Assessore allo spettacolo Luigi Coclite, la dirigente del Tpp, Giulia Delli Santi.

Il regista Melchionna ha condotto i giornalisti in una platea resa essa stessa palcoscenico e ha messo su una sintesi di spettacolo di circa una ora, conducendoli successivamente in “stanze” di recitazione allestite in vari angoli del teatro, dal sottoscala, agli uffici, foyer, palchetti.

Dal 10 al 14 aprile, verranno attivati anche quattro luoghi esterni al Teatro.

Gli attori adescano il pubblico, favoriscono incontri e trattative, in un’ambientazione singolare e giocosa. Il pubblico rigorosamente dotato di “dollarini”, moneta di scambio della casa, dovrà scegliere le cortigiane preferite.

Da soli, in coppia o con un piccolo gruppo di intimi che condividono la stessa performance, ci si apparta in luoghi altri dal palcoscenico, anomali spazi scenici pensati per l’occasione all’interno del teatro come uffici, sottopalco, bagni, camerini, oppure fuori, finanche nelle auto parcheggiate fuori.

Dopo aver trattato il prezzo, il pubblico potrà assistere a piccole pièce teatrali della durata di 10-15 minuti.

23 fotografi hanno ripreso le fasi di Dignità dando vita ad una mostra collettiva dal titolo “Dignità autonome di esposizione” che accompagna lo spettacolo: Tommaso Le Pera, Pino Le Pera, Germano Serafini, Luigi Ceccon, Angela Loveday, Laura Piattella, Luca Brunetti, Angelo Campus, Fabrizio Nocini, Margherita Mirabella, Angelo Genovese, Flavia Fasano, Marta Ferranti, Mario Kiribiri, Stefano Malandrino, Manuel Pietrangeli, Marcello Scopelliti, Paolo Soriani, Paoloreste Gelfo, Weedeoz, Stéphane Ait Ouarab, Sabrina Cirillo, Dario Toledo. La mostra include anche installazioni e performances artistiche de “Il teatro torna a casa” una pubblicità progresso scritta e diretta da Luciano Melchionna.

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il CAST che si alternerà nell’edizione pugliese:

Thyago Alves – LA BOLLA DI PIACERE / Agostino Aresu – IL RACCONTODUEPUNTI / Paola Barale – LA STREGONA / Gaia Benassi – LA FRIGIDA / Giovanni Block – IL BELL’INCONTRO / Betta Cianchini – ANJA / Salvatore Corigliano – IL COLLA / Valentina De Giovanni – L’IMBECILLE /
Adelaide Di Bitonto – LA MIO FRATELLO / Clio Evans – WANDA / Adriano Falivene – GNEGNO / Annarita Ferraro – LOLITINA / Simone Franco – L’ANARCHICO /
Emanuela Gabrieli – LA NAVE SCUOLA / Sandro Giordano – LIA POMPEI /
Irene Grasso – LA RITRATTISTA / Gabriele Guerra – CEREBRO / H.E.R. – LA BAMBOLA ROTTA / Maurizio Lorio – LIETTA / Gianni Magno – CLAUDE /
Giulia Maulucci – LA NUDA GRATUITA / Gianluca Merolli – IL NELLA /
Momo – LA POVERA PAZZA / Carla Petrachi – LA PIANISTA / Maria Chiara Provenzano –
LA MEGLIO DI NIENTE / Autilia Ranieri – L’ENNESIMA GIOVANNA /
Federica Stefanelli – LA GIULIETTA / Sandro Stefanini – IL MILITARGAY /
Adele Tirante – MADEMOISELLE A / Giorgia Trasselli – UN’ALTRA /
Fabio Vasco – IL 1004

ospiti “stalker”: I GENTLEMEN’S AGREEMENT
ospiti “indigeni” TRIACE
e tante altre sorprese

disegno luci Camilla Piccioni
costumi Michela Marino
fonico Luigi De Martino
assistenti alla regia Roberta Caldironi – Renata Malinconico
organizzazione Antonio Cappelli
produzione esecutiva Vanessa Gasbarri
relazioni esterne Luisa Berio
ufficio stampa Ileana Sapone

Dignità Autonome di Prostituzione è un innovativo format/spettacolo: dal 2007 ha dimostrato che il Teatro è ancora vivo e pulsante e soprattutto – e questo ne è l’aspetto di maggior rilevanza – che il pubblico e soprattutto i giovani hanno voglia di “gustare” del buon Teatro e “addirittura” di pagarlo. Sì, perché la massiccia affluenza di pubblico che ha seguito e continua a seguire ormai da 5 anni questo Evento è davvero sorprendente.

Un evento nell’evento.

Il pubblico di Dignità Autonome di Prostituzione è ormai talmente “fidelizzato” che segue l’Opera ovunque – anche al’estero, e più precisamente, per esempio, alla I edizione del FITT – Festival Internazionale di Teatro a Tarragona – Spagna, dove è andato in scena il 24 e 25 giugno 2011.

Lo spettacolo è stato adattato dal regista ancora una volta per un pubblico internazionale il 27 e 28 gennaio 2012 presso l’inedita cornice dell’ex Istituto Geologico di Roma per festeggiare l’apertura dello store Louis Vuitton Maison Roma Etoile. Oltre alla presentazione e a tutte le parti corali, alcune “pillole” di questa edizione sono state recitate integralmente in lingua inglese.

L’essenza del ‘format’ prevede un “rapporto elitario ed unico” tra lo spettatore e l’Attore e quindi tra lo spettatore e l’Arte.

Dignità Autonome di Prostituzione è la prima “Casa chiusa dell’Arte” nel mondo, dove gli attori – come cortigiane – sono alla mercé dello spettatore, ma protette dalle Regole della stessa Casa. Rigorosamente in vestaglia o giacca da camera, adescano e si lasciano adescare dai clienti/spettatori che,  muniti del denaro locale acquisito con il biglietto d’ingresso, contrattano il prezzo delle singole prestazioni con una “Strana Famiglia” tenutaria della Casa. Conclusa la trattativa, il ‘cliente’ – uno, due o piccoli e grandi gruppi – si apparta, con l’attore scelto, in un luogo deputato dove fruirà di una o più ‘Pillole del Piacere‘: monologhi o performance del teatro classico e contemporaneo, atti ad emozionare, far riflettere e divertire lo spettatore, in ‘uno stupore nuovamente sollecitato’.

Mi paghi prima. E anche dopo, se ti è piaciuto.

La magistrale regia di Luciano Melchionna oltre a concertare nel dettaglio questo apparente “caos”, rivisita alcuni meravigliosi classici che vanno da Pirandello e Pasolini a Shakespeare e Dostoevskij. Lui stesso però scrive la maggior parte dei testi che dirige.

Il pubblico ha voglia di novità e qualità.

E quando la qualità artistica è di grande caratura, attori e spettatori interagiscono tra loro con puro divertimento.

Il pubblico di Dignità Autonome di Prostituzione non ha età e sesso: gli anziani se ne innamorano profondamente ma il fiore all’occhiello di questa Opera è l’affluenza incredibile di giovani e giovanissimi.

Il pubblico contatta o riscopre il senso del teatro, la sua sacralità, la sua ritualità. Assiste alla concentrazione, ripetuta a loop, dell’attore che entra ed esce dal proprio personaggio. Osserva tutto questo da vicinissimo e può scegliere, muoversi, scambiare opinioni e consigli, interagire con i generi e i differenti artisti – con lo stesso dinamismo contemporaneo raggiunto tramite internet e i telecomandi ma in una relazione paritaria, fisica, reale, calda, emozionante.

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