La terza e ultima giornata di OFFF si apre alle 10 presso il Castello Aragonese (Sala triangolare) con il Workshop “Immaginario e territorio: i film girati in Puglia”. Di cosa parla il cinema, l’arte prodotta in regione e qui attratta? Che mondo raccontano pellicole di successo come ‘Mine Vaganti’ di Ozpetek o ‘L’uomo nero’ di Rubini? E quale idea di mondo c’è dietro le note tarantate che infuocano le notti salentine? Quale approccio alla creazione artistica è ritrovabile nelle innumerevoli eccezionali espressioni dei nostri artisti visuali, dei nostri sempre più riconosciuti talenti letterari? Che universo di senso abbiamo prodotto dunque, con fondi pubblici e private virtù creative? Queste e altre domande al centro di una riflessione che vedrà impegnati scrittori, esperti, critici, registi, autori e referenti di film commission, tutti impegnati a fare il punto sull’universo di senso prodotto in Puglia: tra il sostegno dei fondi pubblici e la dicotomia tra ‘Cinema in Puglia’ e ‘Cinema di Puglia’.
Interverranno al dibattito: Luciano Cariddi (Sindaco di Otranto), Simona Manca (Provincia di Lecce), Antonella Gaeta e Luigi De Luca (Apulia Film Commission), Mario Desiati (scrittore), Maria Faccio (Università di Roma), Angela Bianca Saponari (Università di Bari). Il tema è introdotto da una conversazione del regista Gianni Amelio e Alessandro Leogrande, dal titolo: “Sguardi sul mondo, da ‘Lamerica’ a ‘La stella che non c’è'”.

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