Si prosegue in serata a Porta Alfonsina, ore 20.00, con il Premio Cinema e Territori a Fabrizio Gifuni, protagonista del film “Romanzo di una strage” (2011) di Marco Tullio Giordana. Il premio è introdotto da Stefano Chiavazza, giornalista ed editor cinematografico, ha lavorato a Rai International, Rai Fiction e Rai Cinema, attualmente è consulente editoriale per una struttura di supporto cinematografico all’interno dell’Unione Europea. Nel film Gifuni veste i panni di Aldo Moro e pensa che sia utile un film sulla strage di piazza Fontana, perché crede che sia di fondamentale importanza non dimenticare: “Ricordare è un lavoro, senza il quale saremmo privati dell’identità e della capacità di decifrare il presente”. Rivelazione europea al Festival di Berlino nel 2002, Fabrizio Gifuni è uno degli attori più affermati del panorama italiano, teatrale e cinematografico. Al cinema ha preso parte a circa trenta film, collaborando, fra gli altri, con Gianni Amelio, Marco Tullio Giordana, Liliana Cavani, Ridley Scott. Consegna il Premio Cinema e Territori 2012 Dario Stefano, Assessore alle Risorse Agroalimentari.
Con una narrazione secca, in “Romanzo di una strage”, Marco Tullio Giordana (autore de “I cento passi” e “La Meglio Gioventù”) racconta la ‘sua’ verità sui fatti di Piazza Fontana del 12 dicembre 1969, seguendo le tracce del cinema politico di Elio Petri e della ricerca storica di Pier Paolo Pasolini, che ha ispirato il titolo del film. “Romanzo di una strage” ricostruisce in modo fedele l’atmosfera che si respirava nel nostro paese nel ’69: i movimenti anarchici, gli scioperi, le rivolte in piazza, le forze politiche in campo. La pellicola è stata realizzata con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte, Regione Lazio (Fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo).

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