La serata prosegue alle 22 con la sezione short films & documentaries (opere selezionate da AFC) e l’incontro con il regista Francesco Dongiovanni, autore dell’opera “Densamente spopolata è la felicità”. Vincitore del concorso Principi attivi della Regione Puglia, il documentario prende spunto dai versi dalla canzone “Bolormaa” dei CSI ed è ambientato sull’altopiano della Murgia, al confine tra Puglia e Basilicata, dove per centinaia di anni l’uomo ha camminato con le sue greggi nel sole e nel vento. Oggi, un anziano pastore ripete, testardo, gli stessi gesti e lo stesso destino che fu dei suoi padri. Un destino fatto di cielo, pietre e solitudine. Francesco Dongiovanni è nato a Gioia del Colle, piccolo centro della Puglia barese. Da tempo affronta tematiche riguardanti il mito, l’etnografia e il cinema antropologico. “Densamente spopolata è la felicità” è il suo primo film.
Chiude la prima serata della rassegna, alle 22.30, l’opera “Otranto InOnda” di Claudio Giannetta (Sezione Città di Otranto), introdotta dal sindaco Luciano Cariddi. Documentario di creazione finalizzato alla divulgazione delle bellezze della costa di Otranto, “Otranto InOnda” mostra ‘il volto’ di un territorio rimasto incontaminato, grazie all’amore dei suoi abitanti. La narrazione filmica è accompagnata dalla suggestiva colonna sonora dei Transalento. Claudio Giannetta, otrantino di nascita, sin da piccolo nutre un forte amore per l’arte, promuovendo la sua terra con la realizzazione di spettacoli in molteplici località Italiane. Da qui nasce la passione per la macchina da presa e la fotografia. Si avvicina sempre più al mondo dell’audiovisivo, realizzando, con la collaborazione del figlio Francesco, filmati che raccontano il territorio otrantino. Tra i suoi lavori, il più apprezzato è Otranto ponte dei Balkani (2011). Nel 2010 collabora con Giovanni Bongo nella creazione del docufilm Panta Rei, nel 2012, invece, realizza il documentario Otranto InOnda, curandone le riprese e la regia.

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