A seguito dell’Accordo Quadro per l’attuazione del programma di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile del territorio (D.M. 8.10.1998 n°1169), denominato “P.R.U.S.S.T. Turismo per il Salento”, sottoscritto a Roma il 31 maggio 2002 presso la sede del Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti, il Comitato di coordinamento del programma, presi in esame i progetti stralcio, ha individuato, tra gli interventi da realizzare, quello localizzato nel Comune di Otranto denominato “Porta della Città”.
Il progetto di riqualificazione vuole essere il punto di partenza per rinsaldare il rapporto tra paesaggio rurale e contesto urbano, in modo tale da condurre il visitatore a conoscere le peculiarità dei luoghi fino a giungere agli spazi utilizzati per lo svolgimento della vita quotidiana, dove sono presenti maggiormente memoria storica ed artistica.
Il PRUSST prevedeva per Otranto la realizzazione di un’isola attrezzata per l’erogazione di servizi a supporto del turismo all’ingresso della città o nei pressi, da integrare con infrastrutture di supporto tipo aree a parcheggio, attrezzature per la sosta, il ristoro, lo svago ed il tempo libero; per questo motivo il progetto prende il nome di “Porta della Città”.
Nello specifico, il progetto in questione prevede la realizzazione di infrastrutture supporto sugli ingressi della città, focalizzando l’azione nella realizzazione di:

  1. una “Porta-Parco” sulla strada che porta ad Uggiano La Chiesa(SS. 173);
  2. messa in sicurezza dell’incrocio presente tra le direttrici di Maglie e Alimini (SS. 16);
  3. miglioramento della qualità dell’area della Minerva in quanto è l’area d’ingresso portuale lungo la direttrice per Porto Badisco e S.Cesarea Terme (SP. 87).

Il tutto nei limiti delle somme disponibili.

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La Porta-Parco localizzata lungo la strada che collega Otranto ad Uggiano la Chiesa, di proprietà comunale in prossimità del cimitero monumentale, opera già cantierizzata e realizzata per una spesa pari a circa €40.000,00, rappresenta l’intervento più significativo dell’intero progetto, in quanto consente all’area di acquisire un nuovo volto in grado di offrire una diversa qualità ed attrattiva. Quest’area è divenuta luogo di richiamo delle famiglie con bambini in quanto è luogo di incontro e svago, grazie all’accrescimento del livello di servizi ai cittadini ed ai turisti, valorizzando i legami che uniscono le periferie adiacenti agli ingressi con l’intero centro urbano.
L’area in esame vede uno spazio prettamente utilizzato per le attività sportive preesistenti; un altro destinato a giochi per bambini; una zona naturalistica, con diversi habitat, per garantire una significativa biodiversità. Il tutto per armonizzare lo spazio naturale con quello destinato ai fruitori dell’area verde. Appunto per questo si è messa particolare cura nella scelta di piante ed alberi, per ottenere positivi risultati polivalenti nella fruibilità del parco e nell’ottimizzazione ecologica ed ambientale dell’area.
Le specie vegetali e la loro collocazione son state scelte e previste in base a molteplici aspetti legati alle esigenze di manutenzione, alla resistenza al clima costiero, alla possibilità di essere irrigate con acque salmastre ed all’aspetto estetico.
A ridosso dello spazio per giochi dei bambini, per garantire ombra e fresco ai principali fruitori (bambini ed accompagnatori) nelle varie stagioni dell’anno, si è pensato di collocare una fila di alberi sempreverdi. Ogni elemento della flora è stato selezionato e disposto con prospettiva crescente, cioè, le piante più basse (poste verso via Primaldo) saranno seguite dalle specie che nel tempo raggiungeranno altezze maggiori, per facilitarne le future operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria. La scelta del tappeto erboso è legata al fatto che gli aspetti ecologico ed estetico-ornamentale delle superfici a prato facilitano la fruibilità degli spazi, ed i costi dei lavori di manutenzione risultano essere minori rispetto alla gestione di un’area incolta e soggetta alla crescita di erbe infestanti.
Nel Parco sono stati realizzati viali pedonali con accorgimenti per l’eliminazione delle barriere architettoniche.

interv.SS 173

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L’area di ingresso alla città dalla SS16, che vede l’inizio dei lavori proprio in questi giorni, è ogni giorno interessata da un intenso flusso veicolare che reca disagi ai pedoni in quanto vi è la presenza di abitazioni private e attività commerciali.
Quindi, l’esigenza di qualificare questa Porta della Città ha indotto a fare delle scelte progettuali in grado di corrispondere alla duplice esigenza di qualificazione dell’area e rendere funzionale e rispondente alla norma, la regolamentazione e canalizzazione del traffico. Il disegno prevede la realizzazione di due anelli rotatori conformi alle norme vigenti (D.M. Infrastrutture e Trasporti 19 aprile 2006), con lo scopo di far ridurre la velocità di transito dei veicoli e di canalizzare il traffico in maniera ordinata per garantire la massima sicurezza alla circolazione stradale e pedonale.
Verrà curata in modo particolare la sistemazione a verde perché si vuole che la rotatoria costituisca oltre che un’opera importante per la moderazione del traffico veicolare, anche un’opera di arredo urbano coerente con l’ambiente circostante.
Nell’area di progetto vengono individuate aree destinate a parcheggio opportunamente collocate in condizioni di sicurezza.
La segnaletica verticale ed orizzontale è stata studiata per rendere agevole il traffico in entrata, in uscita e lungo le rotatorie; la superficie carrabile verrà asfaltata con accorgimenti tecnici in modo tale da evitare corpi stradali accostati che nel tempo formerebbero tagli alla superficie e ne provocherebbero infiltrazioni delle acque piovane; l’illuminazione è stata progettata per incanalare il veicolo nella corsia di ingresso e di uscita, con pali all’interno della corona centrale della rotatoria, per assicurare assenza di zone d’ombra.

Intervento SS 16

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Il piccolo intervento di Piazza della Minerva è teso ad aumentare l’attrattività e la funzionalità dell’area e degli ingressi nella città, mediante la realizzazione di una piccola rotatoria, l’individuazione e segnalazione di aree a parcheggio, il miglioramento dei marciapiedi della piazza, l’abbattimento di barriere architettoniche, la segnaletica orizzontale e verticale, lo spostamento dell’illuminazione pubblica esistente, la rimodulazione del verde.
Se avanzeranno fondi economici, verrà recuperato e portato in luce un antico pozzo situato nella Piazzetta, che serviva come luogo di incontro per l’approvvigionamento dell’acqua dei viandanti e degli animali da trasporto.

Intervento ingresso Area Portuale

La spesa complessiva per la realizzazione del progetto ammonta ad €264.000,00 di cui €220.000,00 provenienti dai fondi stanziati dal Ministero ed i restanti €44.000,00 dal Comune di Otranto come percentuale minima del 20% di cofinanziamento prevista dal programma.
L’incarico per la redazione del progetto esecutivo, relativo agli interventi da effettuare, è stato conferito ai professionisti ing. Roberto Calà ed arch. Remo Parmiani.

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