di Annalisa Mariano

Nella magmatica mutevolezza della società attuale, la lettura diventa più che altro un’emergenza, un bisogno e i suoi contenuti diventano materiale prezioso che struttura le identità individuali e collettive.

Ascoltare qualcuno leggere pagine tratte dal libro preferito, vuol dire iniziare con lui un viaggio, inciampare nei suoi modi di pensare il tempo e nelle sue priorità del vivere, vuol dire accogliere il suo pensiero, avvicinare e agganciare il suo mondo e le sue sensibilità.

Il 2 aprile scorso, presso la libreria “Libri & musica” di Indino Doriana a Maglie ha avuto luogo un circolare scambio di letture, emozioni e suggestioni moderate dalla scrittrice Titti De Simeis, la quale ha accolto come in un abbraccio una platea di lettori, scrittori e uditori. La stessa, in un clima di complicità ed empatia, ha aperto il reading con un brano tratto da “Come un romanzo” di Daniel Pennac, in cui si sottolinea che “il verbo leggere non sopporta l’imperativo, avversione che condivide con alcuni altri verbi: amare, sognare…”.

Un evento già alla seconda edizione volto alla diffusione dell’amore per la lettura e per la cultura in cui ognuno, liberamente, senza scalette di sorta, ha declamato poesie,ha letto brani tratti dai libri più amati o da produzioni proprie. Tra gli altri c’erano, anche, gli ex alunni del Comprensivo di Scorrano, frequentanti attualmente il liceo, che hanno presentato “Sperare in un sogno”, libro scritto dagli stessi, pubblicato per raccogliere fondi utili per la ricostruzione di una scuola ad Haiti dopo il terremoto dello scorso anno; c’erano i ragazzi di Casarano con la loro professoressa Elena Tamborrino e tanti altri, giovani e meno giovani, che hanno avuto il piacere di condividere le letture più amate, seduti sui gradini della scala di legno ubicata al centro della sala della libreria, location scelta per sottolineare l’informalità del clima e da cui ha preso il titolo l’ apprezzatissimo “Reading alla Scala (…quando i lettori sono protagonisti)”.

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