“Panta Rei”

di Giovanni Bongo, Italia, 2010.


“Panta Rei” è una narrazione fatta da pensatori imprevisti: ci sono tra noi, ignoti, molti più poeti di quanta non ne concepisca la nostra quotidiana, spesso esausta, filosofia.

Ogni borgo, villaggio e città del mondo è un accordo, sovente disarmonico, di ragioni non dichiarate.

Le più belle città del mondo sono “della stessa materia di cui sono fatti i sogni”: pietra, poesia, acqua, vento e fuoco.

Ogni città è popolata da racconti. Ogni corpo è a termine: nasce, cresce, muore – proprio come un vagante (e)vento.

Chi pone orecchio alle parole degli uomini svela le maschere e giunge ai volti, alle essenze, degli altri.

Ogni uomo noto diventa ignoto: se ascoltato diventa conoscibile mistero e cessa di essere futile evidenza.

Il pieno costrutto di “Panta Rei” è, letteralmente un trascorrere: un enciclopedico movimento di saperi altrimenti destinati a svanire – se non r-accolti, se non intuiti.

“Panta Rei” è, in tal mo(n)do, una coniugazione, nel Tempo, di Natura e Parola. “Panta Rei” narra una sfida: di parole che non definiscono, ma indicano; di parole impertinenti, insufficienti, che s-chiudono miti; di parole che vogliono silenzio.

C’è un luogo, Otranto, dove ogni uomo postumo, giunto prima d’altri, può sfidare gli astri per dare corpo, e parole, agli alfabeti del possibile…

Presentato nell’”OTRANTO FILM FUND FESTIVAL” il 2 settembre 2010.

Regia Giovanni Bongo

Soggetto e Sceneggiatura Giovanni Bongo

Casting Antropologico Claudio “Klaus” Giannetta

Riprese Video Francesco Giannetta

Montaggio Video Francesco Giannetta

Suoni e Fotografia Francesco Giannetta

Testi scelti da Giovanni Bongo

Testi originali di Giovanni Bongo

Musiche originali di Francesco Giannetta

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